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mercoledì 10 marzo 2010

9 Marzo 2010

Frugando tra i miei materiali sono rispuntati fuori tutti i pezzi che composi per il mio progetto “Progressive-Lounge” BAM, che piccolo spreco. Non mi dispiacciono assolutamente, sono freschi e interessanti allo stesso tempo, il problema è posizionarli. Come faccio a pensare di produrre un progetto così ? Ci vorrebbe un band di giovanotti che sappiano suonare e che abbiano quel fondo di spensieratezza goliardica che da il senso a questo tipo di operazioni. Il prog rock ha sempre (o quasi) sofferto di una certa propensione al magniloquento-abbattuto, a me piace l’idea di dargli una leggerezza sorridente, non superficiale, che possa far stare bene le persone che ascoltano ma allo stesso tempo farli godere di una musica non sciocca. DIFFICILISSIMO! Ho sempre pensato che un tipo di musica che va da “Piero Piccioni ai Genesis” possa essere accolto bene. Sarò pazzo....
Il problema resta, come fare per dare luce a questo tipo di progetto ?
Bah, se son rose fioriranno...

Intanto, pare che “Caffest” sia al rush finale. Speriamo che vada tutto bene, sono abbastanza fiducioso. E’ un bel delirio!
A proposito di goliardia.... potrebbe diventare uno di primi esempi di “GOLIART” prodotta da queste parti.
Rigore formale + follia goliardica = GOLIART!

Sto prendendo la sana abitudine di togliere l’audio quando becco una pubblicità in TV, certo ultimamente non è che la veda tanto.... ma c’è il canale RAI STORIA che è quasi una droga. Non riesco a staccarmi, basta un filmato o una vecchia inchiesta ad inchiodarmi a guardare.

Ultimamente mi chiedevo, a proposito di pubblicità in tv, ma che fine hanno fatto i preservativi in questo paese ? Nelle pubblicità non c’è più traccia. Possibile che il mercato dei profilattici abbia di punto in bianco smesso di fare pubblicità ? Ho la netta sensazione che è da queste piccolissime cose che si vede il profilo del pensiero che domina la nostra cultura.

Ma forse sono solo stupidaggini...

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