Un deliro. Caffest è davvero un delirio.... sono troppo curioso di vedere le reazioni. Le possibilità sono due, o ci tirano le sedie o si divertono da pazzi.
L'unico problema e che 10 ore di montaggio audio/video non le reggo più, arrivo con gli occhi a "rana", davvero molto stanco. Però è molto divertente.
Intanto fuori la "bolgia" ci avvolge, oggi altre notiziuole simpatiche, menages a trois tra il premier, minzolini e un tizio dell'agcom... una meraviglia assoluta. Chissà cosa ci serba il futuro, se questo è il fondo massimo che si poteva raggiungere o c'è un fondo ancora più fondo.
Ho beccato una replica della fiction su Papa Giovanni XXIII e vedendo la sua biografia (che conosco poco) mi sono tornate in mente le parole di Don Gallo: "se porto cibo ai bambini che muoiono di fame, mi chiamano prete. Se chiedo "perché?", mi chiamano comunista...."
"Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore."
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore."
Il Vangelo secondo De André....

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