Come è penoso andare fra la gente
e fingere di non essere morto
e raccontare a chi non ha vissuto
il giuoco falso e tragico del male;
e contemplando il proprio incubo notturno
scoprire un’armonia nel discordante
mulinello dell’essere, ché solo
nei riflessi dell’arte l’uomo vede
l’incendio senza scampo della vita.
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